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COMPORTAMENTO IN
PISTA
QUELLO
CHE NON SI DEVE FARE IN PISTA:
Evitare
manovre brusche, frenare di colpo, zigzagare, cambi di traiettoria improvvisi,
frenare improvvisamente in rettilineo (eventualmente farlo fuori traiettoria e
dopo aver guardato se arriva qualcuno dietro). Non impennare o effettuare
manovre pericolose e/o stupide in pista e nella corsia box.
In
caso di problemi alla moto segnalare con la mano alzata e accompagnare la moto
a bordo pista
Mai
fermarsi quando vedete un incidente, anche se è un amico, è compito dei
responsabili o dei commissari di percorso.
Mantenere sempre una traiettoria ideale (si imposta la curva a partire
dal lato esterno opposto alla curva, si arriva alla corda interna della curva,
ci si allarga nuovamente verso il lato esterno in uscita: questo in linea di
massima e fino a quando le caratteristiche del tracciato lo permettono). Ogni
cambiamento di traiettoria ideale va fatto segnalando o eventualmente
guardando se arriva qualcuno dietro. Se si segue la traiettoria ideale è il
pilota che arriva più veloce da dietro che dovrà valutare l’eventuale
sorpasso. (qui il buonsenso fa capire che se quello davanti, anche se più
lento, ha già impostato la curva, è consigliabile non inserirsi
all’interno ma aspettare la curva successiva per il sorpasso, pena la
chiusura della curva e la conseguente caduta di entrambi...) il pilota davanti
non dovrà quindi preoccuparsi di quello dietro se segue la sua traiettoria
ideale (se si lascia spazio all’interno non ci si deve però meravigliare se
qualcuno “ci si infila”)
E’
IMPORTANTE SAPERE E CONOSCERE:
Le varie bandiere
di segnalazione che non sono sventolate tanto per far festa !!!
La pista, le sue curve e le traiettorie da seguire per
non essere d’intralcio per glii altri (consigliabile informarsi prima
guardare piantine e farsi fare un resoconto da chi già conosce l’impianto
con consigli e spiegazioni varie: li c’è un avvallamento, occhio a quella
curva l’asfalto non tiene e così via...)
PRIMI
GIRI IN PISTA:
Guidare
naturalmente e in scioltezza. Aiuta a scaldarsi e a prendere
conoscenza/confidenza con la pista e con il mezzo.
I primi giri sarebbero da fare ad un andatura moderata ma non devono
essere fatti ad andatura turistica per vedere le margherite a bordo pista:
siamo pur sempre in una pista per correre e gli altri non sono li a guardare
il paesaggio! Sareste un pericolo per tutti.
L’andatura deve essere sciolta ma abbastanza sostenuta. Le gomme si
scaldano frenando e accelerando non zigzagando (lo fanno le auto!) e comunque
in questi primi giri dare sempre un occhiata dietro a chi sta già girando e
sta arrivando più forte, agevolando il sorpasso magari segnalando con la mano
e spostandosi (non all’ultimo secondo) fuori traiettoria. Dopo un paio, tre
giri, con gomme calde e freni pure, si chiude la visiera e ognuno fa la sua
strada!.
Se le manovre sono fatte nel rispetto delle regole, la
guida diventa “prevedibile” e quindi anche quelli che sono più veloci
saranno avvantaggiati nel sorpassarvi. Ricordare sempre che siamo a girare per
divertimento.
Evitare di tirare alla morte nei momenti di sovraffollamento della
pista o quando ci sono molti piloti inesperti (a volte capita di entrare in
grupponi di piloti lenti): al massimo sbuffare un po’ dentro al casco per
far diminuire l’adrenalina, imprecare per la cattiva sorte proprio quando
magari si stava facendo un bel giro, ma mollare un attimo passare in sicurezza
e riprendere subito dopo a girare veloci.
Fermarsi e riposarsi un attimo quando siete stanchi:
di solito il pericolo in agguato (caduta) viene fuori proprio in questi
momenti di mancanza di lucidità e di stanchezza. Meglio 10 minuti fermi al
box, una bella bevuta, che diventare un pericolo per se e per gli altri.
ahhh
mi ero dimenticato:
QUELLO
CHE SI DEVE FARE IN PISTA:
Non pensare a nient'altro che non sia quello che stai
facendo in quel preciso istante (distrarsi e facile anche se non sembra)
girare il comando del gas... il più possibile...
passarne tanti... magari tutti... ma soprattutto divertirsi e cercare sempre
di migliorarsi.
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